Daemonion True
Cento Demoni giocano con te
e non sai che la tua putrescenza ti riporta in vita,
delimita il tuo spazio vivi vero o fingi bene
SULLA BUGIA
E Ramul disse a Zahamo vedendo che il ritardo di Camita aumentava
“non preoccuparti, starà arrivando, e se non arriverà sarà per qualche motivo serio”
Zahamo pensava, credeva, che fosse vero, ma aveva i suoi dubbi
da quando lei aveva detto che non intendeva rispettare il loro patto
così come era stato deciso, ma che intendeva aspettare che si verificasse: era perchè era volontà della provvidenza allora
altrimenti la provvidenza decideva di dividerli.
Zahamo ritornava ai tempi in cui aveva conosciuto Camita, lei la sua prima donna e lui il suo primo uomo
mal visti entrambi perchè non rispettavano la legge del villaggio e delle loro famiglie,entrambi promessi sposi di altri ed entrambi vittime e artefici del loro amore.
Zahamo ci credeva davvero,intendeva donargli la propria vita e sapeva che lei l’avrebbe donata a lui.
Ma così non fu, Camita era presa dalla sua voglia di trasgredire quelle regole imposte…
le prime, quelle della sua famiglia, la sovranità di suo padre,
la condiscendenza di sua madre…si rivedeva come lei e non voleva soffrire come lei
le seconde quelle che falsamente aveva imposto lei a se stessa per amore di Zahamo
che anche lui aveva accettato per amor suo, ma che in realtà lei non voleva, le
sentiva come un flagello sulla sua testa, in realtà lei voleva solo farle pesare
su Zahamo, a lei interessava sentirlo suo perchè questo la faceva sentire più forte
e capace di affrontare tutto…quando cominciò la sua vita da contadina alle
dipendenze del maestro Dainen, passando finalmente da porta acque a raccoglitrice
si sentì realizzata, capì di aver raggiunto quell’obbiettivo con le proprie forze,
ma in realtà non sapeva, Zahamo le mentiva, lui era il capo dei raccoglitori della
sera e lavorò per ben due lustri senza ricevere in cambio i doni del maestro
ma solo per portare anche lei nel rango di raccoglitrice…Lei non lo sapeva ma lui
non voleva farglielo pesare…Non conosceva ancora l’influenza che il maestro
Dainen avrebbe avuto sulla sua donna

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