Spack, e spin riot e prot..Lim e giam, grot e sput
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In questa giornata, che sembra quasi di tutto e niente, una di quelle giornata che ti ispirano per poter fare la tua versione del “Che Fare?” ma che non ti portano quasi a nulla…Penso di aver tracciato la giornata di Giovanna Botteri, almeno per oggi, giornalista presente alla manifestazione contro il G8 nel 2001, che ha deposto oggi al processo contro funzionari, agenti e dirigenti che la sera del 21 luglio 2001 hanno partecipato attivamente e passivamente all’irruzione nella scuola Diaz e al relativo sgombero (violento)..
Domani saranno ascoltati i $rappresentanti delle forze dell’ordine, e forse saranno $quellidallefacceinordine, con barba cortissima e sopracciglie fatte il pomeriggio prima dall’estetista di fiducia (NdA.: cioè nel preciso momento in cui scrivo), per l’occasione metteranno il vestito elegante, quello che hanno comprato a 98,99 € dall’Auchan, le scarpe classiche nuove, morbidissime con pelle di vitello e suola in vero cuoio trattato..e stasera per fare la prova “faccia di cazzo” andranno in qualche locale dopo aver detto a $tipaditurno che andavano a dormire ridacchiando della stupidità di $tipaditurno, mentre sorseggiano il terzo sex on the beach al bancone parlucchiando con $tipadiriserva appositamente invitata per ‘mbriacarla e portarla a letto, giusto per sondare la propria infamia, se non fosse che $quellidallefacceinordine al quarto sex on the beach si addormentano sul bancone per poi essere portati a casa da $tipadiriserva.
O forse invece saranno $quellidaitonisicurieletangenti che molto più semplicemente adesso stanno ritornando a casa dalla loro $mogliettina, che non immaginano le cose combinate dalla $mogliettina con l’$idraulico prima che tornassero a casa, così come la loro $mogliettina non immagina quello che sono capaci di fare $quellidaitonisicurieletangenti con la bambine..ma non la chiamerebbero pedofilia..infatti $quellidaitonisicurieletangenti appena tornati a casa baciano $mogliettina e vanno a radersi, perchè così sono più puliti, scelgono il vestito per domani, perchè così domattina sono più veloci, puntano la sveglia alle sei, perchè così sono più puntuali, e mettono $nEuri in $bustadicartabianca, così sono più convincenti…beh certo non vorrei essere nei panni del $giudice ad avere certi tipi davanti…o forse si..bene comunque non so cosa pensino i $benpensanti, ma io non ci vedo niente di pulito in questo processo, e ovviamente io non faccio parte dei $benpensanti.
Ma è anche ovvio che noi possiamo poco o nulla, e quel poco non scordiamoci di farlo su supporto legale
Faccende Asmatiche
•Settembre 29, 2006 • Lascia un CommentoDaemonion True
•Luglio 12, 2006 • Lascia un CommentoCento Demoni giocano con te
e non sai che la tua putrescenza ti riporta in vita,
delimita il tuo spazio vivi vero o fingi bene
SULLA BUGIA
E Ramul disse a Zahamo vedendo che il ritardo di Camita aumentava
“non preoccuparti, starà arrivando, e se non arriverà sarà per qualche motivo serio”
Zahamo pensava, credeva, che fosse vero, ma aveva i suoi dubbi
da quando lei aveva detto che non intendeva rispettare il loro patto
così come era stato deciso, ma che intendeva aspettare che si verificasse: era perchè era volontà della provvidenza allora
altrimenti la provvidenza decideva di dividerli.
Zahamo ritornava ai tempi in cui aveva conosciuto Camita, lei la sua prima donna e lui il suo primo uomo
mal visti entrambi perchè non rispettavano la legge del villaggio e delle loro famiglie,entrambi promessi sposi di altri ed entrambi vittime e artefici del loro amore.
Zahamo ci credeva davvero,intendeva donargli la propria vita e sapeva che lei l’avrebbe donata a lui.
Ma così non fu, Camita era presa dalla sua voglia di trasgredire quelle regole imposte…
le prime, quelle della sua famiglia, la sovranità di suo padre,
la condiscendenza di sua madre…si rivedeva come lei e non voleva soffrire come lei
le seconde quelle che falsamente aveva imposto lei a se stessa per amore di Zahamo
che anche lui aveva accettato per amor suo, ma che in realtà lei non voleva, le
sentiva come un flagello sulla sua testa, in realtà lei voleva solo farle pesare
su Zahamo, a lei interessava sentirlo suo perchè questo la faceva sentire più forte
e capace di affrontare tutto…quando cominciò la sua vita da contadina alle
dipendenze del maestro Dainen, passando finalmente da porta acque a raccoglitrice
si sentì realizzata, capì di aver raggiunto quell’obbiettivo con le proprie forze,
ma in realtà non sapeva, Zahamo le mentiva, lui era il capo dei raccoglitori della
sera e lavorò per ben due lustri senza ricevere in cambio i doni del maestro
ma solo per portare anche lei nel rango di raccoglitrice…Lei non lo sapeva ma lui
non voleva farglielo pesare…Non conosceva ancora l’influenza che il maestro
Dainen avrebbe avuto sulla sua donna
Ricordo (i fili del karma)
•Giugno 14, 2006 • Lascia un CommentoRicordo le mie posizioni,anche se ci riesco a malapena..l'importante era il momento questo è sicuro,la pelle scura,o il sole o prima ancora al mare, le cose ritornano…Ricordo quella telefonata,è stata l'ultima?ero lì,cosa proiettavano?benigni o qualcosa del genere non ricordo bene.Belle sensazioni…E da lei, lo sai, e poi con lo scooter, quel ferrovecchio, passiamo dai tatuaggi..ma che vuoi farti..ke testa..Prima ancora?l'anno prima?O due..E quel viaggio alla stazione…Ma quand'era,sarà stato precisamente l'anno dopo..Ero ad un bivio,il mio, se di bivio si può parlare…Che vuol dire che non si possono fare scelte nel futuro per il passato..cosa significa,ovvio che non si possa tornare indietro ma anche volendo cosa sarebbe accaduto se non il peggio..E' solo che sembra tutto troppo collegato..va bene..mi viene da ragionare..

Succede sempre qualcosa che ti faccia crollare il tuo mondo,e ne ricrei un altro dove ritrovarti, quanto più simile a quello che hai abbandonato. Per chi viene a dirmi cosa vuol dire vivere di bei ricordi,beh,dico solo che si sente il cuore battere senza sforzo e le gambe camminare più leggere,le spalle più forti, in grado di sopportare,oltre che di portare;ma il problema nasce dopo aver perso tutto questo.Si ritorna dalla luna sulla terra, proprio il cuore batte così forte che spaventa il rumore nelle orecchie, e gli occhi volteggiano..le mani pesano dieci volte di piùed è tutto più pesante
Ricordo (turning of feelings)
•Giugno 13, 2006 • Lascia un CommentoCerto sarebbe stato meglio, e anche vedersi catapultati così nella vita di qualcun altro, così, di botto, non poteva essere tanto normale. Non perdere ciò che hai è importante come portareavanti la tua vita. Ma la tua vita non deve essere limitata solo a questo..o lo è..Quanto impegno c'è quanto davvero si è decisi, quanto una situazione può far comodo..partire?abbandonare tutto?E' di sicuro un'esperienza che fa crescere, ma si perderebbero le cose importanti del presente
E forse un tempo avrebbe avuto la sua importanza vitale
ma ora com'è decaduto quel mio vecchio io
cosa darei per saltare il burrone che mi separa dal me stesso realizzato
anche solo per comprendere se quella è la strada da seguire
Le scelte degli altri sono le migliori e quelle che fai tu sono sempre sbagliate,
il fallimento sembra parziale ma in realta occupa questa vita
Trovarsi in una realtà totalmente aliena alla mia o della quale io non sono parte
Quel senso di disadattamento che ci portiamo avanti.
Così diversa la fine dall'inizio anche se coincidono
Referendum i no..perchè no
•Maggio 12, 2006 • Lascia un CommentoPerché diciamo no alla riforma costituzionale
1) Perché avvierà il paese verso il caos legislativo.
Basti pensare che il nuovo testo suddivide le leggi emanate dal Parlamento in tre diverse categorie: quelle votate solo dalla Camera, quelle votate solo dal Senato e quelle che dovranno essere approvate da entrambi i rami del parlamento.
Un intrico di commissioni e commissioncine avrà l´incarico di dirimere i casi, più che probabili, di dubbia attribuzione.
Vi saranno inoltre provvedimenti di un quarto tipo: quelli che, essendo ritenuti essenziali per l´attuazione del programma di governo, potranno essere varati nonostante il voto contrario del Senato, alla condizione di avere ottenuto l´approvazione della maggioranza assoluta della Camera. Chiaro, non è vero? Giudichino i cittadini se questo è il modo per semplificare ed accelerare il processo legislativo.
2) Perché attribuirà poteri eccessivi al Primo ministro.
Nella Corte Costituzionale aumenteranno i membri di nomina parlamentare, con conseguente riduzione dell’autonomia rispetto al potere politico.
Nel Consiglio superiore della magistratura potranno essere nominati dal parlamento anche personalità puramente politiche, senza alcun vincolo di competenza giuridica, il che ne svilirà l´autorevolezza.La figura del Presidente della Repubblica, cui verrà tolta l´attribuzione di sciogliere le camere, risulterà fortemente indebolita.
Il potere di concludere anticipatamente la legislatura viene di fatto consegnato al Primo ministro. E´ pur vero che la Camera ha la possibilità di designarne un altro, ma solo con l´appoggio dell´originale maggioranza. I voti dei deputati dell´opposizione, quindi, non avranno più lo stesso valore di quelli della maggioranza: anche in Parlamento i voti andranno pesati e non contati. Il potere del Primo ministro risulterà enormemente aumentato e libero da qualsiasi "contrappeso".
3) Perché introdurrà disparità di diritti tra cittadini di regioni diverse.Quando la devolution sottrarrà risorse e possibilità operative alle Regioni in materia di salute, scuola, assistenza, fiscalità e servizi pubblici in generale, ci saranno Regioni di serie A e di serie B.
Ciò porterà gravi disuguaglianze, "migrazioni" e pendolarismi verso le città e le Regioni che offriranno il miglior servizio.
4) Perché aumenterà i costi di gestione ed ingigantirà la burocrazia.La moltiplicazione degli uffici, il caos amministrativo legato ai conflitti di competenze tra stato e regioni, la diminuzione del controllo centralizzato su assunzioni, appalti ed opere pubbliche produrranno un´esplosione delle spese ed un aumento delle clientele.

Referendum..e le motivazioni dei si?
•Maggio 11, 2006 • Lascia un CommentoE' giusto che le inserisca anche se sono contrario
Domenica 25 e lunedì 26 giugno si terrà il referendum confermativo sulla riforma della seconda parte della Costituzione varata dal governo Berlusconi.
ATTENTO! Per questo tipo di referendum NON C'E' IL QUORUM, il referendum vale anche se va a votare una persona sola.
Dunque per confermare le importanti e utili novità contenute nella riforma costituzionale (riduzione del numero dei parlamentari, meno sprechi e istituzioni più efficienti, più potere di scelta ai cittadini, premierato "forte" e norme antiribaltone, chiarezza dei compiti dello Stato e di quelli delle Regioni, devoluzione alle Regioni dell'organizzazione su sanità, scuola e polizia locale, istituzione del Senato federale, introduzione del concetto d'interesse nazionale…) bisogna andare a votare e votare sì.
ecco qui le riforme spiegate per bene secondo il comitato del si (per bene…)
1) Mette ordine nel caos delle competenze tra gli organi centrali e gli organi locali, creatosi con la riforma pasticciata approvata dal centrosinistra nel 2001, che ha provocato centinaia di ricorsi alla Corte Costituzionale, paralizzando in molti settori l’attività delle Regioni e dello Stato centrale.
2) Soddisfa il bisogno di libertà e di autonomia delle Regioni senza minimamente intaccare il principio dell'unità e della solidarietà nazionale.
3) Razionalizza e velocizza la procedura per fare le leggi, ponendo fine al bicameralismo perfetto, che duplicava il passaggio di ogni disegno o proposta di legge e ha sistematicamente rallentato l’azione del governo. Con la riforma viene distinto il ruolo nazionale della Camera, che dà la fiducia al governo, ed il ruolo federale del Senato. La Camera si occuperà dei problemi dello Stato e il Senato delle regioni e del territorio. Il tutto con un risparmio di tempi e di pubblico denaro.
4) Rafforza il diritto dei cittadini a scegliere un primo ministro, una programma e una coalizione di governo. E garantisce questo diritto con le norme antiribaltone Con i maggiori poteri attribuiti al primo ministro, (scioglimento delle camere, revoca dei ministri) e le norme antiribaltone, la riforma rafforza la governabilità e il bipolarismo, togliendo potere alla partitocrazia.
5) Riduce il numero dei parlamentari, come era indicato nel nostro programma del 2001.
I Paesi federali hanno uno sviluppo più elevato e duraturo, costi più bassi, maggiore efficienza e sono più vicini alle esigenze dei cittadini. Con il nostro federalismo le Regioni possono fare le leggi in una serie ben precisa di materie, per realizzare meglio gli interessi dei cittadini legati al territorio ma sempre nel rispetto dell'interesse nazionale, garanzia formale e sostanziale dell'unità del Paese. Il federalismo, presentato dall'opposizione come frutto di una volontà egoistica e prevaricatrice del Nord, è invece lo strumento per realizzare una effettiva parità tra tutte le parti del Paese nel segno della responsabilità: la gestione delle proprie risorse e l'individuazione del proprio interesse metteranno fine al rimpallo delle responsabilità tra potere centrale e poteri locali. La Commissione bicamerale presieduta da Massimo D'Alema aveva concordato su un punto essenziale: quello di dare al governo e al premier, indicato anche se non eletto direttamente dei cittadini, i poteri necessari per guidare il Paese sia nelle esigenze quotidiane sia nei grandi piani progettuali. Nel 2001 il governo Berlusconi si era impegnato ad adeguare le istituzioni del Paese alle esigenze di oggi e soprattutto a quelle di domani. Cambiare lo Stato, e quindi il modo di governare e di fare politica, è possibile solo cambiando le istituzioni in una ben precisa direzione: rendere facile il passaggio dalla volontà dei cittadini all'azione del governo. Questo è possibile solo modificando le istituzioni e avvicinandole ai cittadini, da un lato attraverso il federalismo o devoluzione, e dall'altro lato accrescendo i poteri del governo e del primo ministro che, per ragioni storiche, nella Costituzione ancora in vigore rimasero fortemente limitati
Riforma e referendum costituzionale
•Maggio 11, 2006 • Lascia un CommentoEbbene si abbiamo assistito nell'ultimo periodo ad uno di quegli scontri politici che non vedevamo da tempo, sia a livello nazionale, sia a livello locali in alcuni comuni, provincie, e regioni d'italia. Sappiamo che i risultati di queste elezioni e delle scelte avvenute in questi mesi porterà dei cambiamenti, saranno buoni o no lo potremo vedere solo tra qualche tempo. Nel frattempo dovremo impegnarci politicamente ancora un'altra volta, un'altra scelta ci attende, e si spera che la gente non sia ormai stanca di tutta questa politica (come sospetto) dopo questo periodo di presenza costante nella vita di chiunque…ricordiamoci però che se fino ad ora abbiamo delegato soltanto, la prossima volta ci toccherà fare una scelta… Essì il referendum costituzionale ci attende il 25 e il 26 giugno, si dovrà decidere se la riforma di una parte della costituzione deve essere attuata o no…cominciamo dai prossimi post ad analizzare cosa cambia questa riforma e diciamo innanzi tutto che è stata approvata con soli 9 voti in più della maggioranza richiesta nell'ultima lettura, e ovviamente solo dai partiti della vecchia coalizione di governo
